La presentazione del Giro d’Italia avverrà il il 13 gennaio 2025. Così scrive il giornale sportivo spagnolo AS. A causa di difficoltà finanziarie e logistiche, gli organizzatori devono ancora decidere se la Grande Partenza avverrà come previsto in Albania. Secondo AS la decisione verrà presa a metà dicembre. La presentazione del percorso del Giro era originariamente prevista per martedì 12 novembre, ma a fine ottobre l’organizzazione ha annunciato l’annullamento dell’evento. Ufficialmente non è stata data alcuna spiegazione. Nessun comunicato ufficiale, in compenso tanti rumors, ricostruzioni giornalistiche e supposizioni. Con il passare dei giorni, il mistero si è infittito. La presentazione di Rcs, che organizza la manifestazione, doveva essere proprio domani e invece…
Albania, si o no?
La prima difficoltà dovrebbe riguardare la partenza dall’Albania. Secondo il percorso iniziale, il Giro d’Italia 2025 sarebbe dovuto partire il 9 maggio da Tirana con la prima tappa a cronometro. Poi 10 maggio la Tirana- Durazzo e l’11 Durazzo-Valona. Un giorno di riposo per trasferirsi a Brindisi, quindi il 13 maggio la tappa Alberobello-Lecce. Sono però sopraggiunte delle complicazioni, di tipo organizzativo oppure economico, o entrambe le cose. Le trattative sarebbero comunque proseguite per arrivare comunque un accordo. Tra l’organizzazione del Giro e le autorità albanesi non si sarebbe ancora trovata la quadra a livello economico. La Sicilia, che sarebbe stata esclusa dal percorso originario, potrebbe tornare in lizza: due o tre tappe nell’isola più grande del Paese.
Un’altra complicazione riguarda poi il main sponsor della manifestazione, l’Enel, che non ha ancora deciso se rinnovare o meno la sponsorizzazione con il Giro, con il quale faceva bella mostra di sé sulla maglia rosa, il simbolo del primato.
Dove correranno i big?
Le incertezze organizzative hanno avuto una ripercussione sul fronte agonistico con i corridori che non conoscono ancora il percorso della gara, anche se, come ogni anno, sono già filtrate numerose indiscrezioni. Jonas Vingegaard sembra intenzionato a correre per la prima volta sulle strade del Giro, mentre più incerta la partecipazione di Roglic e soprattutto quella di Pogacar, forse più attirato a tentare la doppietta Tour e Vuelta. Il più dubbioso sembra essere Evenepoel che potrebbe optare per il Giro oppure per la Vuelta da abbinare al Tour de France, la corsa regina del calendario internazionale. La nostra idea è che tra gli addetti ai lavori circoli già da tempo la cartina del tracciato e che le squadre abbiano già operato le loro scelte, tuttavia la partenza dall’Albania e molti altri dettagli rimangono fino ad oggi un’incognita.
Angelo De Lorenzi

