Scontri fra titani nella seconda tappa. Va a segno il pronosticato, Van der Poel, ma Pogacar, secondo, dimostra già di avere una buona gamba.
In grande spolvero anche Vingegaard, protagonista di un attacco in discesa nel finale. Con l’affermazione di oggi Van Der Poel indossa la maglia gialla.
La corsa è vivace sin dai primi chilometri. I fuggitivi di giornata sono Yevgeniy Fedorov (XDS Astana Team), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale Team), Brent Van Moer (Lotto) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility). Quest’ultimo viene coinvolto in una caduta insieme a Fedorov prima di passare per primo sulla Cote de Cavron-Saint-Martin. Quando i fuggitivi vengono ripresi dal gruppo inizia la preparazione per la parte più impegnativa della frazione che prevede l’ascesa di cote degne di una classica. Nel finale il tentativo di fuga di Florian Lipowitz (Red Bull Bora-Hansgrohe) prova a spaventare i favoriti, ma senza ottenere il risultato sperato.
I big di classifica non si fanno sorprendere e anzi sono protagonisti. Pogacar punta a disputare la volata mentre Vingegaard attacca addirittura in discesa cercando di scompigliare un po’ le carte. La tappa, però, sembra disegnata su misura per Van der Poel, che non sbaglia la mira e va a punti. Ottima prova di Grégoire, quarto. Il primo degli italiani oggi è Simone Velasco, buon nono.
All’arrivo
1) Mathieu Van Der Poel (ADC) in 4h45’41”
2) Tadej Pogacar (UAD) st
3) Jonas Vingegaard (TVL) st
4) Romain Grégoire (GFC) st §
5) Julian Alaphilippe (TUD) st
6) Oscar Onley (TPP) st
7)Aurélien Paret Peintre (DAT) st
8) Kévin Vauquelin (ARK) st
9) Simone Velasco (XAT) st
10) Jenno Berckmoes (LOT) st
Classifica generale
1) Mathieu Van Der Poel (ADC) in 8h38’42”
2) Tadej Pogacar (UAD) +4″
3) Jonas Vingegaard (TVL) +6″
4) Kévin Vauquelin (ARK) +10″
5) Matteo Jorgenson (TVL) +10″
6) Enric Mas (MOV) +10″
7) Jasper Philipsen (ADC) +31″
8) Joseph Blackmore (IPT) +41″
9) Tobias Halland Johannessen (UXM) +41″
10) Ben O’Connor (JAY) +41″
In aggiornamento.

