Trine Marie Hansen, la moglie di Vingegaard, si è messa di traverso fra il campione norvegese e la sua squadra, la Jumbo Visma.
La signora ha lanciato un grido di allarme sull’eccesso di fatica e di stress del suo consorte. Ma il ds della squadra ha respinto le critiche. L’intervista è apparsa sul maggiore quotidiano danese: “Si, dico che la Visma lo sta spingendo decisamente troppo. Ho paura che Jonas abbia acceso la candela da entrambi i lati e la stia bruciando in fretta. Per rendere al meglio, lui ha bisogno di ricaricarsi e di stare un po’ in famiglia, perché quella è la medicina migliore. Non si ricarica certo stando in altura tre settimane a preparare le corse, anche se per qualche preparatore andare in ritiro per così tanto tempo può sembrare la cosa migliore da fare in vista di appuntamenti come il Tour”.
“Capisco che la Visma voglia vincere il Tour, ma forse non ha compreso che così facendo procura più danni che benefici a Jonas”.
La polemica non poteva passare inosservata alle frotte di appassionati, frequentatori di chat ciclistiche, lettori onnivori di siti a tema bike. La “curva” è piuttosto conservatrice, vedono un Jonas remissivo, piuttosto incline all’obbedienza coniugale. C’è poi il ragionamento: Vingegaard è il corridore più pagato della Visma, percepisce uno stipendio di circa 4 milioni di euro l’anno (soltanto di ingaggio, senza contare tutto il resto), quindi tutti questi sacrifici è giusto che siano affrontati.
La signora Trine Marie Hansen è vista piuttosto con sospetto, ingombrante, un po’ un’intrusa rispetto al gruppo, insomma un’anomalia. Insomma, ci si chiede, chi porta i pantaloni in casa Vingegaard? Chi spinge il rapportone?
Un corridore a parte
Il campione danese è un corridore anomalo, poco allineato al gruppo. Per esempio rinunciò a correre la Vuelta 2024, poiché proprio in quel periodo sua moglie stava per dare alla luce il secondo figlio. Vingegaard concentra la stagione sostanzialmente sul Tour de France, eliminando altre competizioni dal proprio calendario. Insomma, un campione e un marito esemplare. O no? E se dovesse vincere il Tour che cosa avranno da dire tutti i criticoni?
Speriamo che vinca il Tour!
Dove correrà Filippo Conca? Lo vedremo al Tour de France?
Passiamo ad altro argomento. È arrivato il momento di smettere di parlare di Filippo Conca il corridore che a sorpresa ha vinto il Campionato italiano con i dilettanti dello Swat Club e ora sogna di tornare a correre in una grande squadra professionistica. Riveliamo finalmente la destinazione. Sarà la Jayco-AlUla, come spifferano i bene informati? Ah saperlo.
Angelo De Lorenzi

