Oggi la maglia gialla ha deciso di correre sulla difensiva e attendere gli attacchi degli avversari. Il Tour è ancora lungo, devono arrivare altre salite. Meglio così. La spunta un giovanottone, bravo, che oggi firma il suo capolavoro. Si chiama Thymen Arensman e arriva dall’Olanda. Ci prova Vingegaard ad attaccare la maglia gialla nella parte finale della salita di Superbagnères, ma lo sloveno era in controllo e sembrava finire il suo allenamento quotidiano, senza pescare energie dal suo immenso serbatoio.
Nel tratto finale sprint vincente dello sloveno, giusto per rimarcare le gerarchie. Ancora un’ottima prova del giovane Lipowitz, quinto. Coraggioso Gal, quarto. Lipowitz sale al terzo posto della generale dopo il ritiro di Evenepoel.
La cronaca
I primi 70 chilometri affrontati a velocità sostenuta con la Lidl-Trek a caccia dello sprint intermedio. Milan riesce nell’obiettivo di portarsi a casa 20 punti preziosi per la maglia verde. All’attacco del Tourmalet UAE e Visma hanno imposto il ritmo del gruppo mentre Remco Evenepoel, apparso in difficoltà, decide di rifugiarsi in ammiraglia quando mancavano 100 km al traguardo. Intanto in testa al gruppo c’è lo scatto di Lenny Martinez che va a prendersi la prima piazza sulla storica salita. Anche sulla salita successiva, sul Col d’Aspin, la maglia a pois scollina in prima posizione. In discesa lo spagnolo è raggiunto da Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) e Valentin Paret Peintre (Soudal Quick-Step). La squadra della maglia gialla tiene l’andatura piuttosto sostenuta, ma sembra non forzare. Davanti il primo posto di giornata dell’olandese sembra al sicuro. Ci sono gli scatti di Gal e poi il doppio tentativo di Vingegaard nella parte finale della salita che porta al traguardo. Ma Pogacar controlla senza affanno l’avversario e lo infila allo sprint per la seconda posizione. Enigmatica la strategia della Visma che manda all’attacco i suoi corridori, ma poi non hanno le gambe per arrivare vicino alla vittoria di giornata oppure aiutare il capitano.
Angelo De Lorenzi
All’arrivo
1 T. ARENSMAN (INEOS) 4h53’35”
- T. POGACAR (UAE) +1’08”
- J. VINGEGAARD (Visma) +1’12”
- F. GALL (Decathlon) +1’19”
- F. LIPOWITZ (Red Bull) +1’25”
- O. ONLEY (Picnic) +2’09”
- B. HEALY (EF) +2’46”
- P. ROGLIC (Red Bull) st
- T. H. JOHANNESSEN (Uno-X) +2’59”
- K. VAUQUELIN (Arkea) +3’08”
Classifica generale
1 T. POGACAR (UAE) 50h40’28”
- J. VINGEGAARD (Visma) +4’13”
- F. LIPOWITZ (Red Bull) +7’53”
- O. ONLEY (Picnic) +9’18”
- K. VAUQUELIN (Arkea) +10’21”
- P. ROGLIC (Red Bull) +10’34”
- F. GALL (Decathlon) +12’00”
- T. JOHANNESSEN (Uno-X) +12’33”
- B. HEALY (EF) +18’41”
- C. RODRIGUEZ (INEOS) +22’57”

