Si avvicina il giorno della partenza della Vuelta a España 2025, sabato 23 agosto da Venaria Reale, alle porte di Torino. Se i favori dei pronostici pendono tutti per Jonas Vingegaard, agli italiani viene però offerta una grande vetrina per mettersi in evidenza. Giulio Ciccone, Lidl-Trek, arriva all’appuntamento di fine estate in grande spolvero con la vittoria Classica di San Sebastian. L’obiettivo amletico è se puntare solo alle tappe o fare un pensierino alla classifica generale. Fossimo il suo direttore sportivo lo indirizzeremmo verso alcune frazioni alla sua portata. Fra i suoi obiettivi anche la maglia di miglior scalatore.
Vuelta 2025, la speranza è Giulio Pellizzari
Giulio Pellizzari è il talento da scoprire, il nuovo che avanza. La Vuelta potrebbe rappresentare il trampolino di lancio per il giovane corridore marchigiano della Red Bull-Bora-hansgrohe, facilitato dal fatto che non sarà al servizio del suo capitano Roglic che sabato non sarà al via della corsa.
Da Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious), ci si aspetta grandi cose dopo un Giro d’Italia avaro di soddisfazioni. Può correre da protagonista e puntare al podio della classifica generale. Fra i convocati della Lotto, la Groupama-FDJ alla Vuelta 2025, c’è anche il nostro Elia Viviani che in carriera ha vinto tre tappe nella corsa spagnola e sabato andrà alla ricerca di una seconda giovinezza. Chi la seconda giovinezza l’ha già riavuta è Damiano Caruso, forte scalatore, vincitore di recente della quarta frazione della Vuelta a Burgos 2025. Insieme al compagno di squadra Antonio Tiberi possono elaborare sapienti strategie per centrare qualche obiettivo di giornata e puntare anche alla classifica generale. La Ineos Grenadiers ha iscritto alla corsa Filippo Ganna che vedremo protagonista nelle due cronometro in programma.
Angelo De Lorenzi

