Volata impeccabile di Jasper Philipsen che rispetta il pronostico, vince la prima tappa della Vuelta sul traguardo di Novara e indossa la maglia roja. Pedersen sbaglia a impostare la volata prendendo la parte sbagliata di una rotatoria, al secondo posto si piazza Ethan Vernon (Israel-PremierTech), al terzo Orluis Aular (Movistar) e al quarto Elia Viviani (Lotto).
Philipsen, volata imperiale
Ottima la prestazione dell’azzurro che, a 36 anni, dimostra di saperci ancora fare. Tappa senza grandi sussulti, va via una fuga subito una fuga con Pepijn Reinderink (Soudal-QuickStep), Nicolas Vinokourov (XDS Astana), Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA), Koen Bouwman (Jayco AlUla), Alessandro Verre (Arkéa-B&B Hotels) e Hugo De La Calle (Burgos Burpellet BH). I team dei velocisti tengono sotto controllo la situazione per poi ricucire nel finale. Pidcock, che non è un velocista, disputa la volata e arriva nono.
Gara snobbata dalla Rai, per dovere di cronaca si poteva fare almeno un cenno nei telegiornali.
Il percorso della 2ª tappa in programma oggi partirà da Alba e arriverà in salita, dopo 157 km, a Limone Piemonte.
Angelo De Lorenzi
All’arrivo
1) Jasper Philipsen (Alpecin – Deceuninck) 4:09:12
2) Ethan Vernon (Israel – Premier Tech) s.t.
3) Orluis Aular (Movistar Team) s.t.
4) Elia Viviani (Lotto) s.t.
5) Iván García Cortina (Movistar Team) s.t.
6) David González (Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
7) Bryan Coquard (Cofidis) s.t.
8) Guillermo Thomas Silva (Caja Rural – Seguros RGA) s.t.
9) Thomas Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
10) Madis Mihkels (EF Education – EasyPost) s.t.

