domenica, Marzo 22, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeTurismoEsperienzePista ciclabile Lecco-Abbadia: posata la prima pietra

Pista ciclabile Lecco-Abbadia: posata la prima pietra

L'opera da 32 milioni unirà Milano e la Svizzera togliendo ciclisti e pedoni dalla statale 36. Per l'inaugurazione occorrerà aspettare la primavera del 2027

Ieri, lunedì 15 dicembre, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, è stata posata la prima pietra per i lavori della passerella ciclopedonale, opera di collegamento tra il comune di Abbadia Lariana con Lecco.

All’evento presenti, tra gli altri, il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, il Prefetto di Lecco, Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, il Commissario straordinario, Fabio Massimo Saldini, il Presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann, i sindaci del territorio Roberto Sergio Azzoni Sindaco del Comune di Abbadia Lariana, il Sindaco del Comune di Lecco, Mauro Gattinoni e il Responsabile Struttura Territoriale Lombardia Anas, Matteo Castiglioni.

Lecco-Abbadia: una passerella di 3,2 chilometri

La nuova passerella ciclopedonale collegherà Abbadia Lariana e Lecco per oltre 3,2 chilometri, integrandosi con i percorsi esistenti e creando tre nuovi accessi al lago. Dal punto di vista tecnico, l’opera presenta soluzioni ingegneristiche avanzate, necessarie in un tratto in cui la SS36 occupa l’intera fascia di terra tra il versante roccioso e il lago, all’interno di un quadro paesaggistico di grande pregio.
Per più di 2,2 chilometri la pista si svilupperà su impalcato, sostenuta da due viadotti in acciaio: il viadotto Torraccia, lungo oltre 1,7 chilometri, con 96 pile e fondazioni miste su micropali e monopali di grande diametro e il viadotto Valcostone, oltre 500 metri, con fondazioni completamente immerse e ancorate alla roccia.

Nei tratti in rilevato o su muri di sostegno, la pista mantiene pendenze sempre inferiori al 5%, nel rispetto delle norme tecniche per la mobilità ciclabile, con un impalcato di larghezza pari a 4 metri e parapetti di protezione su entrambi i lati.
Per l’attuazione dell’intervento è stata sottoscritta una convenzione tra Anas S.p.A. e Simico S.p.A., secondo cui Anas svolgerà le funzioni di soggetto attuatore, assicurando in tal modo tutte le iniziative finalizzate ad accelerare la realizzazione delle opere.

È un progetto complesso, che sintetizza le competenze tecniche di Anas e di Simico e la collaborazione con i Comuni, la Provincia e la Regione: un’opera che tutela le utenze più deboli, valorizza il territorio e migliora la fruibilità turistica del lago. Per la realizzazione sono 503 i giorni di lavoro stimati, con un investimento di 32 milioni di euro.

 

RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments