C’è una data del calendario che non si può dimenticare: il 2 gennaio. Domani saranno 66 anni dalla morte di Fausto Coppi, strappato alla vita da un episodio di malasanità. Bastava il chinino per salvarlo, ma una diagnosi sbagliata lo condannò. Di ritorno dall’Africa aveva preso la malaria. Ma Coppi vive da allora in centinaia di appassionati che salgono sino a Castellania, ogni 2 gennaio, per rendergli omaggio. Sarà così anche domani.
Nel tempo e grazie a numerose iniziative la casa museo della famiglia Coppi è diventato un avamposto della memoria, un sacrario laico del tifo coppiano. Dal 2000, grazie all’iniziativa di Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport, la casa ha iniziato la trasformazione per diventare punto di riferimento del Campionissimo nel mondo, grazie all’opera di Massimo Merlano, presidente di Casa Coppi, e di tutti i volontari che vi dedicano la loro attività.
L’appuntamento con Coppi del 2 gennaio
Così è nato “Welcome Castellania”, appuntamento che si svolge il 2 gennaio nella chiesa del paese e davanti al Mausoleo di Fausto e Serse.
Così venerdì alle 10.30, nel nome del Campionissimo, saranno assegnati i riconoscimenti “Welcome Castellania” a Maurizio Formichetti e Luciana Rota.
Formichetti è lo storico referente di Rcs Sport per il ciclismo in Abruzzo che ha scoperto salite e strade mai percorse e portato la sua regione al centro del panorama internazionale della bici. Luciana Rota, giornalista e scrittrice, ha vissuto con papà Franco, i ricordi del Coppi più intimo e famigliare come quello proposto nell’ultimo libro “Fausto, il mio Coppi”.
«Come al solito intendiamo dire grazie a chi ha divulgato il nome di Fausto in ogni angolo del mondo – ha spiegato Merlano -. In passato, individuavamo un paio di personaggi da premiare ma, nel 25° anniversario di Casa Coppi, vogliano omaggiare tutta questa culla del ciclismo epico e romantico, non solo le istituzioni che ci supportano ma le persone e i riferimenti locali che tanto si adoperano ogni giorno».
Ci saranno quindi anche i benefattori del Campionissimo che Welcome Castellania vuole ricordare domani: il comune di Novi Ligure per la Città dei Campionissimi”, il Museo dedicato a Coppi e Girardengo, le numerose attività ed eventi sportivi promossi sul territorio e per l’arrivo a Novi della tappa del Giro; la Camera di Commercio di Alessandria – Museo Acdb, il Comune di Tortona, il Comune di Pozzolo Formigaro, il Comune di Cassano Spinola, Sergio Vallenzona, già sindaco di Castellania, perché con impegno e passione ha saputo trasformare un piccolo borgo di collina in un museo a cielo aperto, capace di accogliere il visitatore come simbolo sacro del ciclismo mondiale, Claudio Pesci (associazione Fausto e Serse Coppi) per aver aggiunto il suo prezioso tocco artistico a quell’incredibile museo a cielo aperto che è il borgo di Castellania Coppi e, infine, Anna Tegaldi, angelo custode di Casa Coppi che racconta, da sempre questa storia familiare e sportiva.
Angelo De Lorenzi

