I giornalisti Luigi Garlando e Andrea Buongiovanni hanno vinto il premio Elio Trifari 2026. Entrambi, storiche firme de La Gazzetta dello Sport, sono stati protagonisti della cerimonia di consegna che si è svolta nella mattinata di oggi, sabato 24 gennaio, nella sede Coni di via Piranesi di Milano.
La consegna del premio Elio Trifari (vicedirettore de La Gazzetta dello Sport, morto nel 2021) è avvenuta nell’ambito del “Convegno nazionale narratori del ‘900 di gesta sportive”, facente parte del progetto Cronisti dello sport antico e moderno.
Premio Trifari 2026 a Garlando e a Buongiovanni
Il convegno ha avuto inizio con i saluti istituzionali di Marco Riva e Claudio Pedrazzini per il C.O.N.I. Lombardia ed è stato moderato dalla scrittrice Barbara Baraldi. Protagonista del primo approfondimento è stato il ciclismo, quello epico delle grandi sfide fra Coppi e Bartali. Il professor Mario Maestri è intervenuto su “Buzzati: dalle vette al Giro d’Italia”, e “Narratori di Cortina”. A seguire le “Cronache fantastiche di una partita di calcio”, dagli scritti di Nino Nutrizio, lo storico direttore de La Notte e di Luigi Gianoli a cura di Enzo Pennone, fondatore dell’associazione culturale Alexandria e ideatore del Mondo; a chiudere la prima parte della mattinata, “Penna e taccuino” con il racconto di Luciana Rota sul mestiere di portavoce e di giornalista sportivo.
Nella seconda parte del convegno la parola è andata a Franco Michieli, che ha parlato di traversate alpine sotto il sole e le stelle senza nessun aiuto tecnologico; a seguire la “Narrazione di un maratoneta disperso nel Sahara”, evocazione potente che rimanda all’impresa estrema di Mauro Prosperi.
Edoardo Pegagna ha raccontato del trionfo del maratoneta Abele Bikila, vincitore a piedi nudi alle Olimpiadi di Roma 1960. Dopo il filmato dell’impresa, spazio al pirotecnico Claudio Gregori, già affabulatore di razza per La Gazzetta dello Sport, nonché scrittore, cantore del ciclismo, che ha raccontato, fra tanti aneddoti, dell’accesa rivalità fra due numeri uno del giornalismo, Palumbo e Brera. A chiusura di tutto, come detto, la cerimonia di consegna del Premio Trifari anni 2025/2026.
Angelo De Lorenzi


