Ieri, Nicolò Garibbo, a 26 anni, ha centrato la sua prima vittoria da professionista al Giro di Sardegna mettendo nel sacco decine di corridori WorldTour e Professional. Una vittoria tardiva in un ciclismo che tende a bruciare i tempi e a escludere chi non dimostra subito a vent’anni il suo valore. Ma Garibbo le potenzialità le aveva e il suo procuratore Maurizio Fondriest ci ha sempre creduto. Poi sono arrivati gli infortuni e le stagioni storte, ma Nicolò non ha mai mollato perché era convinto di farcela. Aveva solo bisogno di maturare. La sua squadra, il Team Ukyo (squadra Continental) gliel’ha data la possibilità anche se le vittorie tra i prof, fino a ieri, non erano ancora arrivate. Quindi bravo a Garibbo e a questo ciclismo che ci regala ancora emozioni.
Angelo De Lorenzi

