Il countdown verso la Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole, in programma domani sabato 21 marzo, è quasi volto al termine. Oggi sono stati infatti annunciati i nomi dei partecipanti per la classicissima di primavera.
Per chi vuole seguire la corsa in Tv può sintonizzarsi domani a partire dalle 9.50 su Rai Sport e RaiPlay per proseguire dalle 14 su Rai 2. Diretta integrale della corsa maschile su Eurosport, Discovery + e Hbo Max
I fari della corsa sono Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar, i due corridori che si sono contesi la Classicissima nel 2025 (con l’aggiunta di Filippo Ganna, ritornano con le stesse ambizioni di successo di dodici mesi fa. Mathieu Van der Poel, già due volte vincitore, cerca un tris che lo porterebbe ad eguagliare Fausto Coppi, Roger De Vlaeminck e Oscar Freire, ma dovrà guardarsi nuovamente dal campione del mondo Tadej Pogacar, terzo nelle ultime due edizioni, e da Filippo Ganna, secondo sia nel 2023 che nel 2025. In caso di arrivo in volata attenzione a Jasper Philipsen, mentre Tom Pidcock potrebbe essere la sorpresa. Isaac Del Toro, in grande spolvero, dovrebbe correre in funzione del suo capitano, Tadej Pogacar.
Dopo due anni di assenza torna alla Classicissima Wout Van Aert, vincitore nel 2020, che guida una Visma | Lease a Bike molto competitiva all’interno della quale farà il suo esordio la giovane stella Matthew Brennan. Tra gli ex vincitori al via anche John Degenkolb (2015), Michal Kwiatkowski (2017), Julian Alaphilippe (2019), Jasper Stuyven (2021), Matej Mohoric (2022) e Jasper Philipsen (2024). Da tenere d’occhio anche Tobias Lund Andresen, già a quota tre successi nel 2026, e Mads Pedersen, che rientra alle corse dopo la frattura della clavicola di inizio stagione.
Il percorso della Milano-Sanremo
La Milano-Sanremo 2026 parte da Pavia punta a nord direzione Milano, storica partenza della corsa e raggiunge la Certosa dove si immette nel percorso tradizionale. Dopo aver un secondo passaggio dentro Pavia la corsa tocca territori nuovi attraversando Sannazzaro de’ Burgondi e Casei Gerola rientrando nel percorso del 2025 a Voghera dove, in quell’anno, è stata introdotta ulteriore divagazione nel Pavese passando da Rivanazzano e Salice Terme fino a rientrare nel percorso classico a Tortona.
Da lì, fino all’arrivo, si ripercorre la strada che per più di 110 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente toccando Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova-Voltri. Si procede quindi verso ovest accanto al mare lungo la statale Aurelia attraverso Varazze, Savona, Albenga (non si percorre la salita delle Manie inserita negli anni dal 2008 al 2013) fino a raggiungere Imperia. A San Lorenzo al Mare, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), si affrontano le due salite inserite negli ultimi decenni del secolo scorso: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961). La Cipressa supera 5.6 km al 4.1% per immettere nella discesa molto tecnica che riporta sulla ss.1 Aurelia.

Ultimi km
A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3.7 km a meno del 4% di media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e 4 tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto impegnativa su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con e un susseguirsi di tornanti e di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei su vie cittadine. Da segnalare a 850 m dall’arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sulla retta finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.

