Va bene andare contro corrente, ma così si esagera. ciclisti? “Mi piacciono solo quando vengono investiti”. La frase shock è stata pronunciata da Vittorio Feltri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e direttore editoriale del Giornale. Sta facendo discutere l’intervento del giornalista all’evento “La grande Milano, dimensione smart city” al circolo filologico milanese, mercoledì mattina.
“Milano – ha detto Feltri nel suo intervento – continua a svilupparsi in meglio. Con Albertini sindaco la città ha avuto uno sviluppo pazzesco. Ma credo che la città continui a migliorare. Mi dà solo fastidio la strada piena di buche e le piste ciclabili: i ciclisti mi piacciono solo quando vengono investiti”.
Le parole del direttore hanno sollevato un vespaio sia sul fronte politico che su quello dell’associazionismo pro bike. Il centrosinistra chiede le dimissioni. Inevitabili le polemiche. “Un consigliere regionale che usa queste parole non può continuare a svolgere il suo incarico”, tuona Alessandro Capelli, segretario metropolitano del Pd, chiedendo le dimissioni dal consiglio regionale: “Ci dev’essere un limite alla decenza”. Per il capogruppo del Pd al Pirellone Pierfrancesco Majorino “spiace che una persona come lui, che ha anche un ruolo istituzionale, si lasci andare a ciniche provocazioni che, in questo caso, offendono la memoria delle cittadine e dei cittadini che hanno perso la vita”.
Marco Mazzei: “Mi aspetto le dimissioni di Feltri”
Veemente la reazione sui social del consigliere comunale Marco Mazzei a proposito della sortita di Feltri: “Mi aspetto un’immediata presa di distanze da parte di tutto il centrodestra, in Regione e in Comune, mi aspetto le scuse a familiari delle persone morte in bicicletta, mi aspetto le dimissioni”.

