Dal 5 settembre al 7 novembre è in programma a Varese e nel Varesotto un ricco calendario di appuntamenti per raccontare la bicicletta e la sua storia, incontrare i campioni e coinvolgere le nuove generazioni. È questo lo spirito con cui torna, per la terza edizione, il Binda Cycling Festival, promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Tre Valli Varesine in collaborazione con la Società Ciclistica Alfredo Binda.
Nato nel 2024, il Festival accompagnerà anche quest’anno l’autunno varesino con un programma di appuntamenti che, da settembre a novembre, intreccia grandi eventi sportivi, incontri, mostre, iniziative per le scuole e momenti dedicati alla storia del ciclismo.
Un calendario particolarmente ricco, che farà da cornice alla fase conclusiva del Progetto Binda 2026, con alcuni degli appuntamenti ciclistici più importanti della stagione: dalla Tre Valli Varesine Women’s Race e dalla Tre Valli Varesine del 6 ottobre, alla Granfondo Tre Valli Varesine del 4 ottobre, passando per la Crono Amatori e la Tre Valli Gravel del 3 ottobre, fino ai Campionati del Mondo Master di Cyclo-Cross, in programma a novembre.

Michele Castelletti, presidente di Tre Valli Varesine APS: «Il Binda Cycling Festival nasce dalla volontà di andare oltre il semplice evento sportivo e di raccontare tutto ciò che il ciclismo rappresenta per il nostro territorio. La bicicletta è storia, memoria, cultura, arte, educazione e un’occasione di incontro tra generazioni. Con questa terza edizione abbiamo voluto ampliare ulteriormente il programma e coinvolgere realtà diverse, mettendo in rete istituzioni, associazioni, scuole e appassionati. Il risultato è un calendario che accompagna la provincia di Varese per oltre due mesi e che, attraverso la figura di Alfredo Binda e la storia della Tre Valli Varesine, vuole valorizzare il patrimonio umano e culturale legato al ciclismo. Siamo particolarmente orgogliosi anche della collaborazione con il mondo della scuola, perché crediamo che trasmettere ai più giovani i valori dello sport significhi costruire un legame con il nostro territorio che possa durare nel tempo».
Il programma del Binda Cycling Festival
Il programma 2026 si apre sabato 5 settembre a Orino con una nuova puntata di “Storia della Bicicletta”, il ciclo di incontri raccontato da Luca Carraro.
La sesta puntata sarà dedicata al periodo 1980-2000 e ai grandi protagonisti di quegli anni: Moser, Hinault, Fignon, Lemond, Indurain e Pantani. L’appuntamento conclusivo è invece fissato per sabato 7 novembre, ancora a Orino, con il racconto del ventennio 2000-2020 attraverso Armstrong, Bettini, Nibali, Sagan e Contador.
Il momento centrale del Festival sarà “Oltre il traguardo”, sabato 12 settembre a Villa Panza, dove alcuni dei protagonisti dell’albo d’oro della Tre Valli Varesine torneranno a raccontare vittorie, aneddoti ed emozioni della corsa. A dialogare con i campioni sarà il giornalista Francesco Pierantozzi. Grazie al FAI sarà inoltre possibile visitare Villa e Collezione Panza, con ingresso libero su prenotazione (via mail a info@trevallivaresine.org).
Il 19 settembre, a Gavirate, sarà invece la volta di “Aspettando la Tre Valli”. Per tutta la giornata, in via Garibaldi, saranno presenti stand istituzionali, gadget e materiale informativo, mentre al mattino è prevista la pedalata ecologica “Sulle strade della Tre Valli Varesine”. Nel pomeriggio, in Sala Consiliare, Beppe Conti presenterà il suo libro Jacques Anquetil il sultano, con la moderazione di Paolo Costa. Saranno inoltre esposte alcune maglie originali di Jacques Anquetil, in prestito dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio.
La Tre Valli Varesine attraverso le immagini
Dal 26 settembre all’11 ottobre, Villa Mirabello a Varese ospiterà la mostra “Tre Valli Varesine – Quando il ciclismo è passione”, una selezione delle immagini più belle dell’edizione 2025 della corsa, immortalata dagli obiettivi di Sara Cavallini, Mattia Ozbot e Flaviano Ossola. L’inaugurazione è prevista sabato 26 settembre alle ore 11.00.
La mostra avrà anche un importante risvolto solidale. Al termine delle esposizioni, i pannelli fotografici saranno assegnati a fronte di una donazione e l’intero ricavato sarà devoluto all’Associazione Il Pane di Sant’Antonio ODV, Charity Partner del progetto, per sostenere le sue attività solidali sul territorio.
Il coinvolgimento delle scuole
Una delle novità più significative dell’edizione 2026 riguarda il coinvolgimento delle scuole, grazie alla collaborazione tra Tre Valli Varesine APS, Società Ciclistica Alfredo Binda e Ufficio Scolastico Territoriale di Varese.
Il progetto propone attività differenziate per età e indirizzo scolastico. Le scuole primarie di Varese, martedì 6 ottobre, potranno partecipare a una visita didattica al Pullman Azzurro della Polizia Stradale e assistere all’arrivo della gara da un’area riservata. Le scuole primarie di Busto Arsizio saranno invece coinvolte nella cerimonia di partenza della Tre Valli Varesine, nell’area del palco delle presentazioni.
Per gli Istituti Secondari di Secondo Grado a indirizzo artistico è stato ideato il contest creativo “Colori in volata”, finalizzato alla realizzazione di opere artistiche ispirate ai temi e ai valori dello sport e del ciclismo. Gli studenti realizzeranno le proprie opere utilizzando materiali messi a disposizione dall’organizzazione.
Le opere saranno quindi valutate dal Circolo degli Artisti di Varese ODV e successivamente saranno presentate nell’ambito degli eventi del Festival.
Paolo Costa, responsabile dei rapporti con gli istituti scolastici: «Coinvolgere le scuole nel Binda Cycling Festival significa dare al ciclismo una dimensione educativa che riteniamo fondamentale. Abbiamo cercato di costruire proposte diverse a seconda dell’età degli studenti, dalla conoscenza della sicurezza stradale all’esperienza diretta di un grande evento sportivo, fino al progetto “Colori in volata”, che mette in relazione ciclismo e creatività artistica. È particolarmente significativo che gli studenti degli istituti artistici possano vivere la Tre Valli Varesine non soltanto come spettatori, ma diventare protagonisti attraverso le loro opere. Il nostro obiettivo è far scoprire ai ragazzi che dietro una gara ciclistica ci sono valori, storia, persone, territorio e tante professionalità. Ci auguriamo che questa esperienza possa rappresentare per loro un’occasione di crescita e, magari, far nascere una nuova curiosità verso la bicicletta e lo sport».
EDUCAZIONE E SICUREZZA STRADALE
Il rapporto tra ciclismo e formazione troverà un ulteriore momento significativo domenica 4 ottobre, giorno della Granfondo Tre Valli Varesine, con la presenza in piazza Monte Grappa a Varese del Pullman Azzurro della Polizia Stradale e della Lamborghini della Polizia.
Si tratta di un’aula didattica multimediale itinerante dedicata all’educazione e alla sicurezza stradale, che rappresenterà un’importante occasione di sensibilizzazione soprattutto per i più giovani.
UNA RETE DI ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI
Il Binda Cycling Festival 2026 nasce grazie alla collaborazione e al sostegno di una significativa rete di istituzioni, enti e associazioni ed è promosso dall’Associazione Tre Valli Varesine, in collaborazione con la Società Ciclistica Alfredo Binda e il Comune di Varese.
Tra i patrocini figurano quelli del Ministro per lo Sport e i Giovani, del Consiglio della Regione Lombardia, Provincia di Varese, Camera di Commercio di Varese, CONI, Federazione Ciclistica Italiana e i Comuni di Gavirate e Orino.
Il Festival vede inoltre tra i partner l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Circolo degli Artisti di Varese ODV, Santuario della Madonna del Ghisallo, SOMS Caldana e Museo del Ciclismo del Ghisallo.
Tutti gli eventi del Binda Cycling Festival sono a ingresso libero, con prenotazione richiesta per la partecipazione a “Oltre il traguardo” e per la visita a Villa e Collezione Panza (via mail a info@trevallivaresine.org). Programma completo e aggiornamenti: www.bindacyclingfestival.it

