Sabato 23 agosto partirà la Vuelta 2025. La corsa a tappe spagnole si concluderà a Madrid dopo ben 21 tappe e 3.151 km.
La corsa partirà dall’Italia, precisamente da Torino e rimarrà in Piemonte per quattro tappe. Jonas Vingegaard parte favorito (non ci sarà Pogacar), ma un motivo di interesse particolare sarà la presenza degli italiani. Da tenere in considerazione soprattutto Giulio Ciccone, ma anche Antonio Tiberi da cui ci si aspetta il salto di qualità. Sorvegliato speciale il giovane Giulio Pellizzari, che potrebbe fare meraviglie.

Intanto vediamo il percorso.
Sabato 23 agosto – Prima tappa: Torino Reggia di Venaria-Novara (186.1 km).
Partenza regale dalla Reggia di Venaria, anche se il via ufficiale sarà dato in città al motovelodromo davanti al monumento dedicato a Fausto Coppi. Dovrebbe finire con una volata sul traguardo di Novara, c’è un’unica salita (di terza categoria) a La Serra.
Domenica 24 agosto – Seconda tappa: Alba-Limone Piemonte (159.6 km).
La seconda frazione, ancora in Italia, presenta già un arrivo in salita: traguardo posto a Limone Piemonte; 9,8 km di asperità al 5,1%.
Lunedì 25 agosto – Terza tappa: San Maurizio Canavese-Ceres (134.6 km).
Tappa mossa con il Gpm di Issiglio e finale con la scalata di Ceres (2,6 km al 3,6% di pendenza media.
Martedì 26 agosto – Quarta tappa: Susa-Voiron (206.7 km).
Si parte dall’Italia per approdare in Francia. La tappa è impegnativa: 3 GPM. Si parte subito ad alta quota con la scalata di Puerto Exiles, seguito dal Col de Montgenevre e dal Col du Lautaret. Poi una lunga discesa e pianura fino alla volata francese di Voiron.
Mercoledì 27 agosto – Quinta tappa: Figueres-Figueres (24.1 km, cronometro individuale).
Una cronometro piatta adatta agli specialisti.
Giovedì 28 agosto – Sesta tappa: Olot-Pal.Andorra (170.3 km).
Una frazione impegnativa con due GPM in apertura, una lunga discesa e poi risalita verso l’Alto de la Comella e l’arrivo finale di Pal.Andorra (9,6 km al 6,3% di pendenza media).
Venerdì 29 agosto – Settima tappa: Andorra la Vella. Andorra-Cerler.Huesca La Magia (188 km).
Ancora un arrivo in salita preceduto da tre GPM. La tappa è insidiosa.
Sabato 30 agosto – Ottava tappa: Monzon Templarios-Zaragoza (163.5 km).
Niente salite e finale adatto ai velocisti. Vedremo.
Domenica 31 agosto – Nona tappa: Alfaro-Estacion de Esqui De Valdezcaray (195.5 km).
Tappa mossa e arrivo in salita. L’ascesa non è particolarmente difficile, ma piuttosto lunga.
Lunedì 1° settembre: riposo
Martedì 2 settembre – Decima tappa: Parque de la Naturaleza Sendaviva -El Ferial Larra Belagua (175.3 km).
Dopo il giorno di riposo, un altro arrivo in salita.
Mercoledì 3 settembre – Undicesima tappa: Bilbao-Bilbao (157.4 km).
La frazione si disputerà in territorio basco. Corsa da classica, con frequenti saliscendi.
Giovedì 4 settembre – Dodicesima tappa: Laredo-Los Corrales de Buelna (144.9 km).
La frazione è breve, ma ci sono due GPM prima di giungere al traguardo. I big potrebbero lasciare andare la fuga in vista del tappone dell’indomani.
Venerdì 5 settembre – Tredicesima tappa: Cabezon de la Sal-L’Angliru (202.7 km).
Ecco la tappa regina della Vuelta 2025 con lo spauracchio della salita dell’Angliru. Le maggiori difficoltà sono concentrate negli ultimi sessanta chilometri. Si inizia con l’Alto la Mozqueta (GPM 1a categoria), si prosegue con l’Alto del Cordal e gran finale con la storica salita dell’Angliru (12,4 km al 9,7% di pendenza media).
Sabato 6 settembre – Quattordicesima tappa: Aviles-La Farropona. Lagos de Somiedo (135.9 km).
Le finite non sono finite: l’Alto Tenebreo. Poi si sale ancora verso Puertu de San Llaurienzu e verso la lunga salita finale di Lagos de Somiedo (16,9 km al 5,9% di pendenza media).
Domenica 7 settembre – Quindicesima tappa: A Veiga/Vegadeo-Monforte de Lemos (167.8 km).
Frazione mossa adatta alle fughe di giornata.
Lunedì 8 settembre: riposo.
Martedì 9 settembre – Sedicesima tappa: Poio-Mos Castro de Herville (167.9 km).
Un’altra frazione mossa con arrivo in salita.
Mercoledì 10 settembre – Diciassettesima tappa: O Barco de Valdeorras-Alto de El Morredero (143.2 km).
Il finale, soprattutto, è da brividi: l’Alto de El Morredero (8,8 km al 9,7% di pendenza media).
Giovedì 11 settembre – Diciottesima tappa: Valladolid-Valladolid (27.2 km, cronometro individuale).
La seconda e ultima frazione per i cronoman. Il percorso è completamente piatto.
Venerdì 12 settembre – Diciannovesima tappa: Rueda-Guijuelo (161.9 km).
La frazione è adatta alle ruote veloci. Sono poche le asperità di giornata.
Sabato 13 settembre – Ventesima tappa: Robledo de Chavela-Bola del Mundo. Puerto de Navacerrada (165.6 km).
Un’altra tappa piuttosto impegnativa con cinque GPM.
Domenica 14 settembre – Ventunesima tappa: Alalardo-Madrid (111.6 km).
La passerella finale con arrivo a Madrid celebrerà il vincitore della Vuelta 2025.
Angelo De Lorenzi

