Non era fra i big pronosticati eppure il ligure Lorenzo Finn ha sbaragliato la concorrenza con una corsa all’attacco.
La vittoria è arrivata al termine di una corsa caratterizzata da un ritmo impressionante che ha fatto la selezione. Percorso impegnativo, quello dei Mondiali 2024, reso più duro dalla pioggia. Finn, che frequenta il quarto anno di liceo scientifico a Genova, si laurea campione del mondo Juniores: era dalla doppietta di Ulissi 2006-2007 che l’Italia non si aggiudicava questo titolo.
Secondo l’inglese Sebastian Grindley, completa il podio l’olandese Senna Remijn che batte Paul Fietzke (Germania) e Ashlin Barry (USA) nello sprint per il bronzo.
L’azione dell’azzurro prende vita in discesa a 60 km dall’arrivo. Alle sue spalle a turno gli avversari cedono fiaccati dal ritmo della corsa, ma al penultimo giro l’azzurro è raggiunto da un gruppo che trova la forza per riorganizzarsi. Finn viene raggiunto dal campione in carica Albert Philipsen (Danimarca), da Hector Alvarez (Spagna) e Sebastian Grindley (Gran Bretagna). La strada riprende a salire e a una ventina di chilometri dal traguardo Grindley si stacca mentre Philipsen scivola in una curva a va a terra: il ligure di padre inglese resta da solo con Alvarez, che però cede in crisi di fame. Lorenzo arriva stanco sul traguardo, ma non stravolto, segno di una grande freschezza atletica rispetto agli avversari arrivati “finiti”.
Ordine d’arrivo
01 Finn Lorenzo Italy 02:57:05
02 Grindley Seb Great Britain + 02:05
03 Remijn Senna Netherlands + 03:06
04 Fietzke Paul Germany + 03:06
05 Barry Ashlin USA + 03:06
06 Alvarez Hector Spain + 03:44
07 Seixas Paul France + 04:11
08 Zomermaand Jurgen Netherlands + 04:11
09 Clemmensen Theodor Denmark + 06:45
10 Øksnes Håkon Eiksund Norway + 07:04

