Pochi italiani al Tour 2025 e Jonathan Milan dimostra di essere il migliore. Ci voleva tutta la potenza del gigante buono di Buia per interrompere un digiuno che durava ormai da sei anni: l’ultimo italiano a vincere al Tour era stato Vincenzo Nibali il 27 luglio 2019 a Val Thorens, grazie a una fuga tra i monti della Savoia. Il gigante friulano della Lidl Trek ha vinto oggi la Saint Méen le Grand – Laval da 171,4 chilometri con una poderosa volata in leggera salita su Boulevard Pierre Elain.
La vittoria era nell’aria, ma per nulla scontata. Dopo la beffa subita alla terza tappa nella volata di Dunquerque battuto di un soffio da Tim Merlier, era chiaro che Milan avesse tutte le carte in regola per affermarsi tra il gotha dei velocisti del Tour. Oggi la potenza del friulano è stata straripante, perfetta la tattica.
Milan, come un gabbiano
Nelle battute finali a rompere gli indugi è stato Mathieu Van der Poel che è risalito all’improvviso da sinistra per portar su Groves.
A quel punto Milan, si è messo sulla la ruota dell’australiano e ai -150 metri ha preso il volo. Solo Wout Van Aert ha cercato di resistergli.
Nella top ten di giornata altri due italiani: Alberto Dainese, ottavo, e Vincenzo Albanese, nono.
All’arrivo
1 Milan Jonathan Lidl-Trek 03:50:26
2 van Aert Wout Team Visma | Lease a Bike + 00
3 Groves Kaden Alpecin-Deceuninck + 00
4 Ackermann Pascal Israel-Premier Tech + 00
5 De Lie Arnaud Lotto + 00
6 Lund Andresen Tobias Team Picnic PostNL + 00
7 Coquard Bryan Cofidis + 00
8 Dainese Alberto Tudor Pro Cycling Team + 00
9 Albanese Vincenzo EF Education-EasyPost + 00
10 Fredheim Stian Uno-X Mobility + 00
Angelo De Lorenzi

