Nel giorno della maxicaduta, spicca il talento di Giorgio Pellizzari che risponde all’attacco micidiale di Vingegaard sulla salita del monastero. La vittoria di tappa va a sorpresa a Guillermo Thomas Silva (Team XDS) Astana, primo in uno sprint ristretto. Seconda posizione per Florian Stork (Team Tudor), terzo Giulio Ciccone (Lidl Trek).
Il tema agonistico principale lo abbiamo enunciato all’inizio. Vingegaard ci teneva a dire di essere il migliore e voleva sapere chi potesse rimanergli nei dintorni. Ha avuto degna risposta: Giulio Pellizzari!
Bravo anche Lennert Van Eetvelt che è riscito a rispondere sulla salita dove il danese aveva sferrato l’attacco.

A condizionare la gara è stata la caduta a circa 23 km dal traguardo che ha coinvolto anche alcuni uomini di classifica come Derek Gee e Adam Yates. Nella seconda frazione del Giro gli italiani hanno fatto una bella figura. Bravo Ciccone, ottimo il quarto posto di Christian Scaroni e il sesto di Matteo Sobrero. Pellizzari, quinto, lo abbiamo già magnificato.
Silva primo allo sprint
Ieri i 221 km da Burgas a Veliko Tarnovo, hanno proposto tre salite: Byala Pass, Vratnik Pass e soprattutto il Lyaskovets Monastery Pass.
Protagonisti già all’avvio della tappa sono stati due corridori del Team Polti Visit Malta, Mirco Maestri e Diego Pablo Sevilla alla ricerca di punti per la maglia azzurra. Il gruppo ha lasciato fare e ha proseguito ad andatura semi cicloturistica.
La gara si è ravvivata solo con l’arrivo delle prime difficoltà altimetriche di giornata, poi la corsa è letteralmente esplosa sulla salita del monastero dove Vingegaard ha proposto un attacco in grande stile. Il gruppo si è sfilacciato. Davanti si è formato da un terzetto (Vingegaard, Pellizzari, Van Eetvelt) che si è fatto riprendere sul finale da un manipolo di uomini scatenati. Lo sprint finale ha premiato Guillermo Thomas Silva, il primo uruguayano a lasciare il segno nella corsa rosa ed a vestire il simbolo del primato.
Oggi terza tappa, arrivo a Sofia
Oggi, domenica 10 maggio, terza tappa da Plovdiv a Sofia. La frazione è prevalentemente pianeggiante. I ciclisti affronteranno una pianura nei primi 100 chilometri prima di trovare una leggera salita che porterà alla scalata del Passo di Borovets, la cima più alta tra quelle previste in Bulgaria (1334 metri di altitudine). Poi una discesa di 70 chilometri fino ad arrivare allo sprint finale.
Angelo De Lorenzi
Ordine di arrivo
1 Silva Thomas XDS Astana Team 05:39:25
2 Stork Florian Tudor Pro Cycling Team + 00
3 Ciccone Giulio Lidl-Trek + 00
4 Scaroni Christian XDS Astana Team + 00
5 Pellizzari Giulio Red Bull-BORA-hansgrohe + 00
6 Sobrero Matteo Lidl-Trek + 00
7 Leknessund Andreas Uno-X Mobility + 00
8 Christen Jan UAE Team Emirates-XRG + 00
9 Tjøtta Martin Uno-X Mobility + 00
10 Rondel Mathys Tudor Pro Cycling Team + 00
Classifica generale
1 Silva Thomas XDS Astana Team 09:00:23
2 Stork Florian Tudor Pro Cycling Team + 04
3 Bernal Egan Netcompany INEOS Cycling Team + 04
4 Arensman Thymen Netcompany INEOS Cycling Team + 06
5 Ciccone Giulio Lidl-Trek + 06
6 Christen Jan UAE Team Emirates-XRG + 10
7 Kulset Johannes Uno-X Mobility + 10
8 Tjøtta Martin Uno-X Mobility + 10
9 Van Eetvelt Lennert Lotto-Intermarché + 10
10 Rafferty Darren EF Education-EasyPost + 10

