Alla Coppa Bernocchi, seconda prova del Trittico Lombardo, vince il belga Stan Van Tricht della Alpecin-Deceuninck che regola allo sprint un gruppetto di attaccanti. Sotto tono la prova dei big, da Roglic a Evenepoel.
Il vincitore ha avuto la meglio sui un drappello di 7 corridori, 3 dei quali reduci dalla fuga della prima ora, davanti ad Alex Baudin (Decathlon AG2R La Mondiale) e Roger Adrià (Red Bull-Bora-hansgrohe). Giornata negativa per gli italiani, tranne che per l’ottimo Alessandro Pinarello (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), anche lui in fuga dal mattino, che ha chiuso 7°.
L’attacco di Lemmen
Grande protagonista fin dalle primissime pedalate è Bart Lemmen del Team Visma-Lease a Bike che ha scatenato la sua voglia di vincere con una fuga iniziata al 18° km insieme a Jimmy Janssen della Alpecin-Deceuninck, Alessandro Pinarello della VF Group-Bardiani CSF e Anthony Perez della francese Cofidis. E proprio il francese è il primo a staccarsi dal gruppo quando mancano 46km al traguardo; 27” i secondi del terzetto di testa, dal quale si staccano poco dopo, nell’ordine, prima Pinnarello e poi Janssen; 1’45” il vantaggio sul gruppone di Remco Evenepoel.
Lemmen, in solitaria al commando, ha iniziato ad accusare la fatica dei sette giri del Circuito della Valle Olona a Gorla Maggiore, prima di rientrare a Legnano: a quel punto, il vantaggio sul gruppetto degli immediati inseguitori si è ridotto prima a 25” e poi a 16”.
Le parole del vincitore
E proprio nell’ultimo chilometro gli inseguitori sono riusciti a riprendere il fuggitivo per dare il via a uno sprint al termine del quale, nonostante dei crampi agli adduttori, il giovane belga della Alpecin-Deceuninck è riuscito a trionfare. “Riuscire a vincere in una gara che ben si adatta alle mie caratteristiche di atleta è fantastico”, le sue parole nella conferenza stampa post evento; “e farlo dopo due grandi altri atleti belga che mi hanno preceduto (Remco Evenepoel e Wout Van Aert, ndr) mi riempie ancora più di gioia. Non me lo aspettavo, ma fin dall’inizio ho voluta attaccare non allontanandomi dalla testa della corsa; sapevo di dover dare il massimo in salita per riuscire poi a sprintare nel finale.”
Soddisfazione da parte del team Alpecin-Deceunink e del Presidente Luca Roveda che, con la squadra della U.S. Legnanese 1913 è riuscito a riconfermare la Coppa Bernocchi come un palcoscenico privilegiato anche per i giovani talenti emergenti, pronti a scrivere il proprio nome nel libro dei grandi.
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