Cicli Casati entra ufficialmente a far parte della famiglia Drali Milano. Fondata nel 1920 da Pietro Casati, la storica officina di Monza ha attraversato oltre un secolo di storia d’Italia. Tre generazioni dedicate alla ricerca della geometria perfetta, prima domando l’acciaio e poi accarezzando il carbonio.
La bici di Bugno
I telai Casati non sono mai stati semplici oggetti da catalogo. Sono sempre stati abiti sartoriali cuciti addosso alle esigenze del ciclista. Su quelle biciclette sono saliti i grandi del professionismo. Uno su tutti? Gianni Bugno, che nel 1983 conquistò il titolo italiano di seconda serie proprio pedalando su un capolavoro firmato dall’azienda monzese.
Come nascono i grandi amori? Spesso per caso. Il legame tra Drali e Casati è iniziato nel 2024 con una collaborazione classica: un normale rapporto fornitore-cliente. Ma quando metti nella stessa stanza artigiani che parlano la stessa lingua – quella del millimetro, della saldatura fatta a regola d’arte e del passaggio cavi interno – la stima professionale si trasforma rapidamente in visione condivisa.
Drali Milano, custode della grande tradizione telaistica milanese, ha riconosciuto in Casati lo stesso DNA: la resistenza all’omologazione industriale e il culto del “su misura”.
Il futuro è un ritorno al vertice. L’obiettivo di Drali è chiaro e ambizioso: rilanciare il marchio Casati nel panorama internazionale delle biciclette d’alta gamma.

