La bicicletta come simbolo e testimonianza storica di un Paese; la mostra “Ladri di Biciclette, Fotografie del Neorealismo nell’Italia della rinascita”, che sarà inaugurata sabato 15 marzo alle 12.00 presso la Sala Aura di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, intende proprio evidenziare il ruolo che il mezzo a due ruote ha e ha avuto.
L’esposizione, ideata e curata da Enrica Viganò, di Admira, è il primo dei numerosi appuntamenti che l’Amministrazione Comunale di Cesano Maderno organizza in vista della diciottesima tappa del Giro d’Italia 2025 quando la carovana rosa, partendo da Morbegno, giungerà nella cittadina brianzola.
Neoralismo, protagonista la bici
Nel 1948 esce nei cinema Ladri di biciclette di Vittorio de Sica, capolavoro del neoralismo. Passerà appena un anno e Fausto Coppi, trionfatore del Giro d’Italia in sella alla sua Bianchi, diventerà l’eroe popolare di una moderna epopea. La bicicletta in quegli anni è regina, protagonista assoluta, mezzo di trasporto, ma anche un veicolo di fantasia che accende le passioni.
La mostra sarà visitabile fino al 2 giugno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Cesano Maderno.
Le iniziative per l’arrivo del Giro
Tra le altre iniziative in programma, secondo un calendario in continuo aggiornamento, si
segnalano: Palazzo in rosa, balconi in rosa e vetrine in rosa dal 2 al 29 maggio;
Camminata in rosa delle scuole dell’Infanzia nel Giardino di Palazzo Arese Borromeo il 6 maggio; presentazione del libro “Il Giro d’Italia Illustrato” di Marcarini e Cervi il 7 maggio a Palazzo Arese Borromeo in Sala Aurora; mostra fotografica “Due ruote in rosa” di Fabrizio Delmati dal 23 maggio all’8 giugno all’Auditorium Disarò; la Notte in Rosa nel Centro storico il 23 maggio; il talk “Storie di olimpionici a due ruote”. Lella Menuzzo e Marco Aurelio Fontana” a Palazzo Arese Borromeo in Sala Aurora il 25 maggio.
Angelo De Lorenzi

