Juan Ayuso e la UAE Team Emirates si separeranno al termine di questa stagione 2025. L’annuncio è stato diffuso dalla stessa formazione emiratina in giornata, durante il primo giorno di riposo della Vuelta, con un comunicato ufficiale. Il corridore spagnolo era legato alla squadra da un contratto di lungo termine con scadenza addirittura fine 2028.
Nonostante gli anni di accordo ancora davanti, il direttore generale Mauro Gianetti ha motivato la decisione. «Juan è stato un talento di valore per noi e siamo felici di quello che abbiamo costruito insieme – si legge nella nota – Allo stesso tempo, il nostro progetto sportivo è sempre stato basato sulla continuità, sull’armonia e sul costruire un gruppo vincente. Crediamo che, nell’interesse di entrambe le parti, questa decisione sia la più aderente ai valori che definiscono la nostra squadra. Auguriamo a Juan o
gni successo per il futuro».
Così il corridore: «Voglio ringraziare la squadra per il sostegno e le opportunità che mi ha dato in questi anni. Ho avuto la possibilità di crescere e di competere a fianco dei migliori al mondo e so che quello che ho imparato rimarrà sempre dentro di me.
Ora penso che sia tempo di prendere una strada diversa, con lo stesso entusiasmo».
Al di là dei comunicati ufficiali, era evidente la rottura dalla squadra in questi giorni in cui i corridori della UAE Team Emirates stanno partecipando alla Vuelta. Il comportamento di Juan Ayuso sfuggiva infatti ad ogni logica, una sorta di monade impazzita all’interno di una squadra dove vige l’anarchia. Ora che le cose si sono chiarite, che cosa accadrà nei prossimi giorni?

