Per una volta il ciclismo calcolatore perde, vince il ciclismo fantasia, alla Chiappucci. Gli specialisti degli sprint e le loro squadre si lasciano scappare la fuga non più bidone con i soliti avventurosi di giornata. In prima fila sempre il romano Marcellusi avvezzo a buttarsi nella mischia già nei primi chilometri. Ma il colpaccio al Giro oggi riesce al norvegese Fredrik Dversnes in una torrida Milano. Come è strano, davvero, che nella canicola abbia la meglio un vichingo. Il gruppo, poi regolato da Paul Magnier, prende male le misure o i gregarioni
sono alquanto spompi. La fuga di giornata aveva accumulato sino a 2 minuti abbondanti di vantaggio, poi erano iniziate le operazioni di recupero, ma qualcosa è andato storto.
Nei chilometri decisivi si gioca come al gatto con il topo e quando si è sul punto di agguantare l’animaletto il felino indietreggia, ansima. Vincono oggi i coraggiosi, i chiappucciani, quelli che ci provano sempre.
Vingegaard capopolo del Giro dei piagnoni o dei piangina

Il circuito cittadino è stato bellissimo, spettacolare, partecipato dal pubblico. Milano ama il Giro d’Italia. Una Milano variopinta, multicolore, i tifosi sudamericani, i turisti tedeschi, battimani e poi via a sedersi per l’ennesimo aperitivo. Il circuito finale era ultrasicuro eppure Vingegaard e compagni hanno chiesto di neutralizzare la gara all’ultimo giro. Assurdo!
Angelo De Lorenzi

Ordine d’arrivo
1. Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility) 3h03’18”
2. Mirco Maestri (Team Polti-VisitMalta) s.t.
3. Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.
4. Mattia Bais (Team Polti-VisitMalta) a 5″
5. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) a 7″
6. Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) s.t.
7. Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) s.t.
8. Ethan Vernon (NSN Cycling Team) s.t.
9. Paul Penhoet (Groupama-FDJ) s.t.
10. Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
Classifica generale
1. Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) in 59h12’56”
2. Afonso Eulalio (Bahrain – Victorious) a 2’26”
3. Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2’50”
4. Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 3’03”
5. Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 3’43”
6. Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 4’22”
7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) a 4’46”
8. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) a 5’22”
9. Derek Gee (Lidl-Trek) a 5’41”
10. Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 6’13”

