Domani si corre la classicissima di fine stagione. Partenza da Bergamo e arrivo a Como, 252 chilometri di pura passione ciclistica. I corridori scaleranno l’iconica salita della Madonna del Ghisallo, la Colma di Sormano e l’ultima durissima ascesa al San Fermo della Battaglia. Lo sloveno dell’UAE Team Emirates è il favorito assoluto e i principali avversari sembrano tutti rassegnati a correre solo per il podio… Assieme allo sloveno, però, ci sarà anche l’ombra del Campionissimo
Domani, sabato 12 ottobre, si corre il Giro di Lombardia 2024, classicissima di fine stagione, 252 chilometri con partenza da Bergamo ed arrivo a Como. Un percorso tecnico, durissimo e spettacolare: dopo Forcellino di Bianzano (6.3 km al 5.1%), la prima ascesa di giornata, dovrebbe esserci il Ganda (9.4 km al 7%), ma le forti piogge potrebbero far virare verso il Selvino. Poi Colle di Berbenno (4.5 km al 6.2%), Valpiana (10.4 km al 6.1%), Sella di Osigo (5.1 km al 5.6%), ma soprattutto un finale molto impegnativo con Madonna del Ghisallo (8.1 km al 3.7%), Colma di Sormano (13.1 km al 6.5%) e l’ultima durissima ascesa al San Fermo della Battaglia (2.8 km al 6.6%).
L’attesa è tutta per il campione del mondo, Tadej Pogacar. Lo sloveno è reduce da tre successi consecutivi e va a caccia del primato di Fausto Coppi, che dal 1946 al 1949 vinse quattro gare di fila. Il Campionissimo poi trovò anche la quinta affermazione e quindi il leader della UAE Emirates che si avvicina sempre più al primatista della classica delle foglie morte. Pogacar ha dominato la stagione vincendo la Strade Bianche, la Liegi-Bastogne-Liegi e, soprattutto, realizzando un’impresa storica con la tripla corona: Giro d’Italia, Tour de France e Campionato del Mondo su strada conquistato di recente in Svizzera. Dopo tre trionfi consecutivi al Lombardia, Pogacar sembra intenzionato a scrivere un nuovo capitolo nella storia della corsa e ad avvicinarsi al mito del Campionissimo.
Attenzione a Wood e a Mas. Occhi puntati su Piganzoli
Sembrerebbe dunque che, a meno di spiacevoli inconvenienti, il campione del mondo dovrebbe avere ben pochi contendenti alla vittoria di domani. Il vero rivale, a distanza, è Fausto Coppi. Difficile rincorrerlo, ma possiamo immaginare che potrebbe essere il vero e proprio sogno proibito dello sloveno.
Fra gli avversari di domani al Giro di Lombardia 2024 c’è Remco Evenepoel, il quale patisce le fatiche dei Giochi e del Mondiale che stanno cominciando a presentare il conto; Mark Hirschi, protagonista del finale di stagione, ma gregario dello stesso Pogacar; Roman Bardet, che in salita potrebbe dire la sua; il tenace Enric Mas e il coriaceo Michael Woods, ottimo scalatore. Fra gli italiani vedremo all’opera il giovane Davide Piganzoli, che al recente Giro dell’Emilia ha fatto intravedere la sua classe.
Angelo De Lorenzi


