Lo chiamavano Coppino, per la somiglianza con il Campionissimo, e proprio negli anni dopo la scomparsa del corridore di Castellania, tenne alta la bandiera del ciclismo italiano. E’ scomparso a Pisa all’età di 87 anni. Corridore completo esordì nel 1956 con la Nivea-Fuchs di Fiorenzo Magni, la prima squadra professionistica italiana ad essere sponsorizzata da un’azienda estranea al mondo del ciclismo.
Nato a San Sisto al Pino, in provincia di Pisa, il suo anno migliore fu il 1961, quando vinse due tappe (a Juan les Pins e a Tolosa) e arrivò secondo al Tour de France dietro il solo l’immenso Jacques Anquetil e davanti, appena per 2”, a Charly Gaul, che è stato uno degli scalatori più forti nella storia del ciclismo. In carriera Carlesi raccolse una trentina di successi tra cui 7 tappe al Giro, 2 al Tour e una alla Vuelta. Chiuse la carriera nella Filotex dove aiutò una giovane promessa di allora, Franco Bitossi.

