domenica, Marzo 22, 2026
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TOUR DOMANI. Vire Normandie, tanti “mangia e bevi” e l’andouille da degustare

Nel 1997 a Vire Normandie Mario Cipollini s’aggiudicò la seconda volata del Tour dopo aver vinto la prima. Due tappe, due vittorie: Re Leone sfoggiava una maestosa e splendente maglia gialla. Per gli italiani iniziò così una Grand Boucle caratterizzata da un raccolto abbondante, con sette traguardi parziali vinti (nota malinconica).

Una “Liegi” in miniatura

Domani è in programma una lunga cavalcata di 201 km., un gigantesco “mangia e bevi” non facilmente digeribile da tutti i corridori. L’altimetria ricorda quella di una piccola Liegi: non c’è un metro di pianura, solo salite e discese per un totale di 3500 metri di dislivello.
Le cotes classificate come Gran premi della montagna sono sei: l’ultima è la più difficile, con punte del 10%. Dallo scollinamento all’arrivo mancheranno soltanto quattro chilometri, ma per i corridori non sarà finita lì visto che l’arrivo è in leggera salita. Si tratta del secondo percorso per lunghezza del Tour, un tracciato simile nelle caratteristiche a quello della seconda tappa conquistata da Mathieu Van der Poel su Pogacar e Vingegaard, il trio delle meraviglie pronto a stupire anche domani.

Andouille

Ma torniamo alla partenza, alla città di Bayeux, la cui storia solletica l’orgoglio transalpino. Lì, infatti, il generale De Gaulle pronunciò il primo discorso sul suolo francese liberato dopo lo sbarco in Normandia. Era il 16 giugno 1944. Per citare l’altro episodio epocale dobbiamo fare un balzo indietro di quasi mille anni. A Bayeux si celebra infatti anche la memoria della grandiosa battaglia di Hastings che nel 1066 permise ai Normanni di conquistare l’Inghilterra e a Guglielmo di diventarne il Re. Il grandioso scontro, del quale non è documentato il numero dei soldati coinvolti, è raffigurato nello spettacolare arazzo di Bayeux lungo 68 metri. Altri interessi potranno essere coltivati una volta raggiunta Vire: qui il turista può visitare la rinomata riserva ornitologica e in onore del vincitore gustare gustare l’andouille (la caratteristica salsiccia affumicata di budella di maiale).

 

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