Ieri, seconda tappa del Tour, Tadej Pogacar ha letteralmente regalo la tappa al suo fedele scudiero, Isac Del Toro. Fedele, fino a prova contraria. Intanto se lo tiene buono concedendogli la prima affermazione alla Grande Boucle. Mentre Vingegaard – dato per principale avversario di Pogi – ha accusato la fatica e rimediato un piccolo buco, lo sloveno, al termine della tappa, sembrava reduce da un’allegra scampagnata. Tadej appare già troppo sicuro di sé, Del Toro è il nuovo che avanza, aspettando l’angelo di Francia, Seixas.
Voto agli organizzatori: 10 più. Finalmente un percorso tutt’altro che noiosetto già nella prima parte. Si annuncia battaglia anche oggi.
Oggi terza tappa, la Granollers – Les Angles di 195,9 km con 3.850 metri. La prima salita di giornata – la Côte de Saint Feliu de Codines (7,6 km al 4,5%)- arriva dopo una decina di chilometri e potrebbe rappresentare il terreno ideale per la nascita di una fuga. In caso contrario aspettiamoci battaglia sull’ascesa più lunga, il Col de Toses, 9,3 km al 6,5%, con scolinamento al km 127. Si sale fino a quota 1778 metri e in quota si rimane sia per il Col du Calvaire 11,4 km al 4,1% che per il tratto finale che porta a Les Angles (1,8 km al 6,5%) dove la rampa finale chiamerà alla ribalta i corridori più in palla.

